lunedì 17 novembre 2014

Alla scoperta dell'arco naturale di "Fondarca"

Dal paesino di Pianello abbiamo preso la macchina e in 10 minuti, attraverso una piccola stradina, siamo arrivati a  Pieia, un piccolo borgo situato sul versante meridionale del Monte Nerone, la cui storia non comprende episodi straordinari, ma costituisce una delle mete ambite da escursionisti e appassionati di trekking.

Parcheggita la macchina  nella piccola piazzetta abbiamo iniziato a camminare attraverso il Sentiero Italia n.20; siamo arrivati così a Fondarca o Fonte d’Arco, il meraviglioso arco naturale disegnato nella roccia, superato il gigantesco portale si è rivelato un bellissimo anfiteatro, disegnato dall’incessante attività dell’acqua e dai terremoti che fecero crollare il soffitto di questa antica caverna.

Qui dove nacque un eremo e dove tanti pellegrini cercarono quiete, circondati dalle piccoli fiumiciattoli e scaldati dai raggi del sole che filtrano attraverso il bosco, tutto il fascino di Fonte d’Arco viene scoperto da ogni visitatore come una nuova rinascita: del corpo, della mente e dello spirito. 
Una dimora antica per i monaci eremiti, che ricercavano nelle terre il luogo di una solktudine redentrice. 




 

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